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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Il mio primo Contrabbasso
MessaggioInviato: 05/06/2019, 21:20 
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Iscritto il: 01/06/2019, 11:41
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Salve a tutti, vorrei condividere con voi la mia prima esperienza nella costruzione del Contrabbasso, premetto che lo strumento non è ancora finito, ma sarò felice di condividere in seguito le fasi che seguiteranno.

- si inizia come per ogni strumento ad arco ( o per lo meno come faccio io ) con la forma interna, e già qui si notano le differenze rispetto ai violini che avevo fatto fino a prima, la costruzione della forma interna richiede pazienza e fatica... e molto tempo...
ps sulla foto della forma interna noterete il "modello F.Chiari" questo infatti è un modello disegnato dal mio maestro.

-fatta la forma interna si passa alla terribile fase di preparare e avvitare gli zocchetti, anche questa è una fase faticosa e anche noiosa, sulla quale occorre poi fare molta attenzione cercando di renderli più precisi possibile e perpendicolari alla forma...
gli zocchetti hanno altezze diverse e sono molto più lungi in direzione puntale e più corti man mano che ci si avvicina allo zocchetto di testa, occorre precisare che se tra lo zocchetto di fondo e quelli delle punte l'andamento della diminuzione dell'altezza è lineare, cioè è possibile tracciare una linea dritta immaginaria che li collega tra loro, lo zocchetto di testa invece sarà circa 2 cm sotto questa linea, cosi che il fondo dovrà curvarsi per poter essere incollato.

-la fase successiva anch'essa faticosa è quella della piegatura delle fasce, operazione molto dura da fare, ma che da enormi soddisfazioni, nel mio caso ho scelto come essenza il pioppo, perché più leggero ed molto più economico.


-incollate e spianate le fasce, prima con una pialla poi sul tavolo di carta vetrata, e incollate le controfasce in salice si procede sulla tracciatura del perimetro dello strumento sul legno del fondo, nel mio caso un pezzo unico di pioppo non marezzato, si taglia il bordo esterno lasciando margine per i bordi e qualcosina in più per eventuali aggiustamenti, senza dimenticarsi di lasciare il legno per la nocetta.

-fatto ciò ho iniziato a sgrossare la voluta del fondo con una pialletta elettrica, per poi finire tutto a pialletto, sgorbia rasiera ecc
si procede con lo scavare il fondo, dove occorre prepararsi ad avere grandi vesciche sulle mani ( e stavo lavorando il pioppo ) non oso immaginare scavare del bel acero marezzato o del pero. una volta raggiunti gli spessori che ritenevo corretti, lasciando un po' più legno nella zona centrale e nella zona dell'anima circa 1.5 1.2 cm e togliendo molto più legno nelle zone dei polmoni, dove il legno è meno stressato dalla forza delle corde e dalle vibrazione dell'anima, raggiungendo anche gli 0.5cm

-incollaggio fondo! operazione che stressa molto le fragili fasce di pioppo e che occorre fare con mille occhi che guardano ogni lato delle fasce.

-ad incollaggio ultimato si svitano gli zocchetti dalla forma interna e si estrae la stessa. è consigliabile mettere dei paletti che tengano i due zocchetti superiori e i due zocchetti inferiori immobili.

to be continued...


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo Contrabbasso
MessaggioInviato: 06/06/2019, 20:38 
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Iscritto il: 01/06/2019, 11:41
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-Dopo aver spianato le fasce anche dalla parte del piano armonico ho riportato, come avevo fatto per il fondo, il perimetro sul legno di abate rosso della val di fiemme per ricavare la sagoma della "tavola".
Ho quindi fatto la voluta esterna, lasciandola leggermente più ampia di quella de fondo.

Arrivato a quel punto si decide il Diapason dello strumento, il modello in questione può essere considerato sia come un 3/4 grandicello sia come un piccolo 4/4, tutto sta nel scegliere la lunghezza della corda vibrante, nel mio caso ho scelto un Diapason di 107cm e lo strumento può essere considerato un 4/4.

E' fondamentale per il contrabbassista che suonando lo strumento e scorrendo con la mano il manico e fermandola appena percepisce con il pollice la curva inferiore del manico ( quella che poi porterà il manico alla nocetta) poter premere la corda e trovare una determinata nota precisa e intonata, mi pare il RE sulla corda di Sol? se non trova quella nota lo strumento è sbilanciato e diventa praticamente insuonabile, occorre perciò tenere presente che i 2/3 della corda vibrante siano precisamente nella porzione tra questo punto (dove inizia la curva finale del manico) e il ponticello, mentre il restante 1/3 si trovi da quel punto fino al capotasto.

Perciò con una sagoma fac-simile del manico ho calcolato la lunghezza di questo e quindi la posizione delle effe, il tutto deve essere in equilibrio e deve rispettare la questione appena detta e anche un equilibrio estetico.
fatto ciò ho scavato il piano conoscendo adesso la posizione del ponticello, e rinforzando la zona sotto il ponticello lasciando più legno, lo stesso per la zona dell'anima.
scavato il piano ho disegnato la posizione delle effe; i ponticelli nel caso del contrabbasso hanno varie dimensioni, e occorre trovare quello della larghezza più consona al modello in questione, nel mio caso ho scelto un ponticello da 16cm di larghezza ( diciamo medio piccolo ) dato che il mio Contrabbasso e abbastanza snello. perciò avendo calcolato prima l'altezza delle effe e ora la distanza tra gli occhielli superiori pari alla larghezza del ponticello si tracciano e effe, dopo averle disegnate ho fatto dei forellini attorno il perimetro delle effe cosi che internamente avessi una chiara visione della loro posizione, questo perché per motivi estetici bisogna snellire lo spessore della tavola armonica tutto intorno le effe, di modo che da fuori il piano armonico sembri sottile e costante,
poi è stata la vota del catenone, la catena del contrabbasso è enorme e ha un ruolo fondamentale, essa infatti deve essere abbastanza grossa e deve impedire che il piano collassi sotto il peso delle corde, che nel contrabbasso superano i 100kg di pressione, per calcolare la posizione della catena si utilizza lo stesso sistema utilizzato per il violino, solo che invece che per 7 si divide per 5, va comunque detto che i contrabbassi variano moltissimo da modello a modello, e non sempre questa regola e effettivamente utile, in caso che quindi il modello non lo permetta bisogna immaginare di piazzare la catena esattamente sotto la corda più grave, e con la stessa inclinazione e quindi che passi a circa 4 o 5 mm di distanza dall'occhiello superiore sinistro.

Per giudicare lo stato di salute di un contrabbasso la prima cosa che si guarda sono le palette inferiori delle effe, se si sollevano in fuori e quindi quelle superiori si affossano quello e il segno che il piano sta soffrendo e sta cedendo sotto il peso delle corde, perciò è fondamentale che la catena impedisca questo fenomeno.
dopo aver messo la catena, sistemato tutto per benino l'interno dello strumento e aver messo l'etichetta ho chiuso lo strumento.

ho definito e sistemato tutti i bordi e le punte, dopo di che ho filettato il fondo e il piano ( a cassa chiusa ) ho fatto la sguscia e arrotondato i bordi e le punte.

Ed eccomi al punto in cui sono arrivato, mano a mano che andrò avanti continuerò a scrivere e aggiornare il post.
spero lo troviate interessante, il mio non è un "come fare contrabbassi" ma è più un diario di bordo di questa impresa, difficile per tutti i liutai e molto complessa per un neofita il quale dopo tutto ancora sono.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo Contrabbasso
MessaggioInviato: 07/06/2019, 16:39 
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Iscritto il: 20/06/2014, 19:21
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Luca.Mandolini ha scritto:
-...Ed eccomi al punto in cui sono arrivato, mano a mano che andrò avanti continuerò a scrivere e aggiornare il post.
spero lo troviate interessante, il mio non è un "come fare contrabbassi" ma è più un diario di bordo di questa impresa, difficile per tutti i liutai e molto complessa per un neofita il quale dopo tutto ancora sono....


Lo trovo sicuramente molto interessante, anche l'idea del diario di bordo non è male. Avrei forse qualcosa da chiedere per il fondo ma mi riservo di leggere bene quanto postato per non dire corbellerie. Lo strumento è senzaltro impegnativo come costruzione ma penso dia grandi soddisfazioni in quanto non esiste genere musicale del passato e del presente dove non sia utilizzato.

Cordialità - Pietro -


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo Contrabbasso
MessaggioInviato: 07/06/2019, 20:45 
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Iscritto il: 01/06/2019, 11:41
Messaggi: 7
Ti ringrazio molto Pietro, non sono solito scrivere nei forum, mi è capitato assai di rado, puoi chiedermi risponderò volentieri


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo Contrabbasso
MessaggioInviato: 10/06/2019, 7:43 
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Iscritto il: 03/08/2018, 8:45
Messaggi: 44
Finalmente un bel post sulla costruzione di un nuovo strumento e per giunta un contrabbasso! Veramente grazie per il tuo contributo e complimenti per il tuo lavoro che, anche se io non mi intendo di liuteria degli archi, mi sembra procedere molto bene. Aspetto gli sviluppi del tuo lavoro.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo Contrabbasso
MessaggioInviato: 10/06/2019, 15:33 
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Iscritto il: 20/06/2014, 19:21
Messaggi: 155
Località: Verona
Ho riletto con attenzione il tutto e a dire il vero per il fondo è tutto chiaro. Conoscendo le viole da gamba conosco pure i contrabbassi con la forma derivata da loro con il fondo piatto e le spalle spioventi che sono tipici della manifattura tedesca. Conosco pure il contrabbasso tipico italiano chiaramente derivato dalla famiglia del violino che è bello cicciotto e imponente ed è per questo che subito non capivo bene a che modello di riferimento fosse questo, anche perchè il fondo è una caratteristica ben precisa. Questo tipo di contrabbasso moderno e particolarmente slanciato mi sembra un ottimo strumento pratico e maneggevole, ne seguo con estremo interesse le fasi costruttive e se fosse possibile avere qualche dato in più degli spessori di fascie e tavola armonica ringrazio in anticipo.
Neppure io sono uno specialista degli strumenti ad arco... anzi... tuttaltro... anche se mi ci sono cimentato, ma oltre certe misure per me è come passare le mitiche colonne d'Ercole.

Cordialità - Pietro -


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo Contrabbasso
MessaggioInviato: 10/06/2019, 15:58 
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Iscritto il: 29/06/2018, 10:51
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favoloso, bravo!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo Contrabbasso
MessaggioInviato: 11/06/2019, 18:44 
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Iscritto il: 01/06/2019, 11:41
Messaggi: 7
Per Pietro:

Grazie, in effetti il modello è progettato proprio per facilitare il musicista, avendo lo zocchetto di testa abbastanza basso attorno ai 15cm, e le "spalle" strette, questo permette di arrivare a suonare anche nelle posizioni più alte ( quindi in fondo alla tastiera ) senza difficoltà, ( sotto allego delle foto migliori per mostrare il modello. ) per compensare, lo zocchetto di fondo è invece abbastanza alto, sui 24cm, così il volume della cassa è rimasto molto grande.
per le fasce, mi sono tenuto sui 2,5mm, le ho poi rinforzate internamente con della carta di riso, incollata a modi cartapesta, un solo foglio sottile. mentre il piano, ancor più che sugli strumenti più piccoli, deve essere spessorato in base alla sua natura, nel mio caso nonostante fosse a venatura abbastanza larga mi ha dato l'impressione di essere compatto e sonoro, quindi a parte la zona centrale dove è strutturalmente deve essere più robusto dove ho tenuto spessori di almeno un centimetro e mezzo, per un raggio pari alla distanza tra gli occhielli delle effe, il resto è gradualmente più sottile, raggiungendo i 5mm al centro dei due polmoni.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo Contrabbasso
MessaggioInviato: 13/06/2019, 20:41 
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Iscritto il: 20/06/2014, 19:21
Messaggi: 155
Località: Verona
Bello il fondo in un pezzo unico e interessante il profilo della cassa che è sicuramente di aiuto per il musicista. Non vorrei mettere il carro davanti ai buoi ma penso che una simile forma sia valida anche come anti lupo; con questo fenomeno acustico - vibratorio ho avuto a che fare con strumenti più piccoli come le viole da gamba basse e qualche violoncello ma tutti avevano le fascie alte uguali da cima a fondo cassa (naturalmente escludendo il fondo piegato delle viole) ma alla fine poco cambia. Qui invece il profilo è ben diverso... sono sempre più incuriosito dalle prove acustiche... A proposito... con il contrabbasso si fà qualcosa con lo strumento in bianco o si passa direttamente a provare lo strumento già finito e verniciato?

Cordialità - Pietro -


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 Oggetto del messaggio: Re: Il mio primo Contrabbasso
MessaggioInviato: 14/06/2019, 3:16 
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Iscritto il: 01/06/2019, 11:41
Messaggi: 7
Buon giorno, io passando da violino a contrabbasso, non ho molta esperienza con il famoso Lupo, non so dire se la forma delle fasce possa prevenirlo, io ero rimasto che il lupo fosse una sorta di vibrazione che nasce dalle corde morte tra ponticello e cordiera che vanno in risonanza con jna determinata nota. cmq non so cosa facciano altri costruttori, ma penso che dovrò fare delle prove di montatura prima della verniciatura, regolare capotasto inferiore ecc.. beh vedrò quando ci sarò dentro..


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